1 Commento a questo articolo

Il 18 Gennaio 2012 alle 20:45 hellboy scrive:

Non è affatto banale, in effetti le strisce bianche vengono sottovalutate e seguite come se avessero la stessa consistenza/rugosità/caratteristiche dell’asfalto, ma cosi non è. Infatti un conto è viaggiare sull’asfalto poroso, un altro è viaggiare sulla patina di pittura delle strisce che facilmente otturano i pori dell’asfalto e diventano scivolose.
Bravo Albatros, sia per l’articolo che per il testo 🙂

Il 18 Gennaio 2012 alle 21:11 Apache scrive:

Grande Albatros hai evidenziato qualcosa che spesso sfugge a tutti noi ,pericosissime soprattutto le bande pedonali verniciate rosso e bianche .Un saluto a tutti!!!

Il 18 Gennaio 2012 alle 22:02 Achab scrive:

Bene Albatros – vedo con piacere che l’argomento sicurezza non è solo una paranoia per i “nonni”.
Le strisce bianche sono pericolose particolarmente per i maxiscooter che al momento del dosaggio del gas parte il variatore e … zac … a terra.

Il 20 Gennaio 2012 alle 10:22 Desmoman scrive:

Credo fortemente che la parola sicurezza non sia da “Nonni” ma riguardi anche i meno nonni.

La differenza tra le 2 categorie a mio avviso , riguarda l’ignoranza o la trascuratezza con cui questo tema viene affrontato.

Molto spesso e volentieri ci troviamo ad assumere degli atteggiamenti di guida sia in macchina che in moto che non sono consoni alla sicurezza , diciamo che sono vizi di natura !!!.

Basti pensare a ciò che viene riportato dal codice della strada, tenere rigorosamente la destra .

Se per un istante dovessimo fermarci a bordo strada , e vedere la posizione che viene occupata sia dalle macchine che dalle moto, possiamo dedurre se stiamo facendo bene o male.

Nel caso nostro delle due ruote , dove tutte le uscite vengono improntate sul divertimento in piena sicurezza, di dover percorrere tutte le curve tante quante ve ne sono , l’errore più comune che si commette , è quello di anticipare frettolosamente sia l’ingresso che la percorrenza , e se non altro anche l’uscita della stessa , facendoci trovare nel posto sbagliato nel momento sbagliato .

Se per un’istante sostituissimo virtualmente le strisce bianche con dei muri o pareti laterali … , possiamo fin da subito immaginare le variazioni di comportamento da tenere durante la guida ( fatto ??? ) disastroso .. vero ?!?!?!

Infine, facendo un rapido calcolo , se la nostra parte della carreggiata è di circa metri 2,50 ( non in tutte le situazioni ) dovendo lasciare circa 20/30 centimetri sul lato destro per il brecciolino che è facile trovare …, altri 20 centimetri bisogna lasciarli verso la linea di mezzeria , rimangono all’incirca 2 metri .

Ma se una moto in piega , calcolando l’altezza da terra alla sella sono circa 0,80 cm, il busto del pilota misura altri 0,80 cm , andremo ad occupare una superficie pari a quella di una macchina utilitaria , l’invasione della corsia opposta in curva è garantita , quindi ci troveremmo a percorrere per un lungo tratto la fatidica linea bianca con tutte le conseguenze negative.

Lamps :):)

Il 21 Gennaio 2012 alle 14:47 Maleficus scrive:

concordo con te desmoman… d’altronde non dobbiamo neanche dimenticare che al di là della sicurezza attiva o passiva dei mezzi, oltre le insidie delle strade, è sempre il buon senso e la presente consapevolezza dei nostri limiti che deve “guidarci” per la sicurezza nostra e degli altri.

Lamps!!

Il 24 Gennaio 2012 alle 09:42 Voodooe scrive:

I Road Eaters sono nati con lo spirito del divertimento e del “mangiare sano”, e il tutto deve essere svolto nel migliore dei modi e in sicurezza.
L’uscire in gruppo deve essere momento di svago e di distacco dalla routine quotidiana e non una costrizione.
Allora ottimi sono i consigli da parte di chi ha un po’ più di esperienza dell’altro, sia per la guida che sui trucchi e consigli sulla manutenzione della moto!
Infine, permettetemi scherzosamente di dire che se la sicurezza è per i “nonni”, vorrei essere il più anziano di tutti voi!!!
🙂
Dita a V